Una romana a Hollywood: Anna Magnani, “signora” del cinema a 60 anni dall’Oscar

Sabato 12 marzo 2016, alle ore 16, l’Associazione Spazio Aperto di Via dell’Arco di Santa Margherita Ligure ha invitato residenti e soci alla presentazione del libro “Anna Magnani, un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, di Barbara Rossi, edizioni Le Mani, 2015.  L’autrice ha dialogato con il conduttore Giovanni Galvani e con il numeroso pubblico intervenuto, raccontando l’avventura hollywoodiana dell’attrice, a pochi giorni dalla ricorrenza dell’Oscar al film “La rosa tatuata” (21 marzo 1956).    Santa margherita

Buona Pasqua

Buona Pasqua ai miei lettori, a chi frequenta questa pagina, agli amici di Anna…

Anna e agnello
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“In quest’opera assai aderente alle convenzioni e agli schematismi propri del meccanismo hollywoodiano dell’epoca, dunque, gli unici momenti autentici per Anna sono rappresentati dalle scene ambientate negli immensi spazi selvaggi della Sierra Nevada, a stretto contatto con quel mondo animale che da sempre sapeva suscitare nell’attrice un vivido senso di appartenenza e di condivisione emotiva.
La Magnani, in realtà, detestava – come abbiamo visto – le asperità del clima e dell’ambiente montano eletto a luogo delle riprese: tuttavia, se vogliamo ritrovare le sue tracce in un film che ne è quasi totalmente privo, dobbiamo tornare proprio lì, alle scene della nascita degli agnelli in primavera, a quelle dell’inseguimento e della cattura di un cavallo selvatico, o a quella in cui Gioia si impietosisce alla vista del cane di casa legato alla catena e lo libera, instaurando con lui, paradossalmente, la prima, vera relazione affettiva dal suo arrivo in America.
Lì c’è Anna, con la sua naturalezza e sensibilità d’interprete, con l’amore che provava per quegli “amici dagli occhi umani”, come li definiva lei stessa”.
(da “Anna Magnani, un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, ed. Le Mani, Recco, 2015)