Presentazione nel giardino di Palazzo Spinola (16/7/2015)

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Giovedì 16 luglio, nel giardino di Palazzo Spinola, ad Arquata Scrivia, presentazione del libro “Anna Magnani: un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”

Barbara Rossi, nel terzo appuntamento coi salotti del giardino segreto condotti dalla scrittirice e giornalista Patrizia Ferrando, presenta il suo libro sulla grande Anna Magnani e racconta una complessa figura di donna e di attrice, con particolare riguardo all’esperienza hollywoodiana.

L’appuntamento, con ingresso libero, è per le ore 21.anna magnificent

Una romana a Hollywood: esce per Le Mani un nuovo libro sugli anni americani di Anna Magnani

Molto si è scritto di Anna Magnani, una delle nostre migliori attrici, forse la più grande
in assoluto. Ora Anna Magnani. Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood di
Barbara Rossi si propone di approfondire la sua esperienza hollywoodiana fra la metà e la
fine degli anni Cinquanta, un parte della sua carriera sulla quale mancava un attento studio
complessivo. I sei capitoli di cui è composto il saggio ricostruiscono da una prospettiva
storica e artistica la parabola di Anna, dai lontani esordi teatrali alla consacrazione
come simbolo del Neorealismo, per arrivare all’Oscar con La rosa tatuata.
Barbara Rossi si concentra sulle pellicole hollywoodiane della Magnani per mettere a
fuoco luci e ombre della sua avventura americana e offrire un’ipotesi in grado di spiegarne
la repentina conclusione. Viene anche proposta una restituzione della figura dell’attrice
attraverso i tre principali “macro-ruoli” del suo itinerario artistico, sullo sfondo dell’evolversi
dell’attore italiano e delle immagini del femminile nel cinema prima e dopo il
secondo conflitto mondiale.
Completano l’opera dettagliate analisi dei film appartenenti al periodo americano, un
accurato apparato biblio-filmografico e una doppia prefazione, di Nuccio Lodato e
Michele Maranzana.

Barbara Rossi è laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Torino.
Presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica ‘La Voce della Luna’ di Alessandria,
svolge corsi sul linguaggio e sulla storia del cinema, oltre a laboratori di formazione in Educazione ai
Media presso istituti scolastici, enti pubblici e privati. Si è occupata anche di critica cinematografica e,
a partire dagli studi universitari, del fenomeno divistico e della figura di Anna Magnani.
Anna Magnani. Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood di Barbara Rossi

Un'attrice dai mille volti
Le Mani, Recco, 2015, euro 20,00 – IN LIBRERIA DA META’ LUGLIO
Ufficio Stampa: 334/9435398, lemanicomunica@gmail.com

“Anna Magnani: un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood” (edizioni Le Mani, Recco)

Il libro si propone di approfondire la figura di Anna Magnani attraverso la ricchezza di fonti giornalistiche e saggistiche, in particolare sull’esperienza hollywoodiana fra la metà e la fine degli anni Cinquanta.
Nei sei capitoli di cui è composto il saggio ci si occupa, in particolare, di ricostruire da una prospettiva storica e artistica la parabola di Anna, dai suoi lontani esordi teatrali sino alla vera e propria consacrazione, nel secondo dopoguerra, quale simbolo ed espressione del Neorealismo cinematografico italiano, per arrivare infine – al culmine del successo – all’assegnazione del premio Oscar con il film La rosa tatuata.
L’autrice si concentra in maniera specifica sugli anni e le pellicole hollywoodiani della Magnani, per mettere a fuoco le luci e le ombre dell’avventura americana dell’attrice e offrire un’ipotesi interpretativa in grado di spiegarne, almeno parzialmente, la repentina conclusione.
Viene anche proposta una restituzione della figura attoriale di Anna Magnani attraverso i tre principali “macro-ruoli” che hanno caratterizzato il suo itinerario artistico, sullo sfondo dell’evolversi della funzione dell’attore italiano e delle immagini del femminile nel cinema prima e dopo il secondo conflitto mondiale.
Completano l’opera dettagliate analisi dei film appartenenti al periodo americano e un accurato apparato biblio-filmografico.

Un'attrice dai mille volti

Barbara Rossi è laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Torino. Presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica ‘La Voce della Luna’ di Alessandria, svolge corsi sul linguaggio e sulla storia del cinema, oltre a laboratori di formazione in Educazione ai Media presso istituti scolastici, enti pubblici e privati. Si è occupata anche di critica cinematografica e, a partire dagli studi universitari, del fenomeno divistico e della figura di Anna Magnani.

«Non sono quella che credete…»

«“…Non sono quella che credete. Non so neppure chi sono e, se lo sapessi, sarei proprio così? Tuttavia non sono priva di una mia identità: qualcosa che va oltre me stessa e che mi proietta fuori di me. Forse mi sono data troppo da fare per avere un volto tutto mio. Credo che questo lavoro abbia occupato interamente il mio tempo. Certo non ci pensavo: intendo dire che non pensavo che vi fosse un legame tra il mio tempo e il mio volto. Credo che le cose siano sospinte verso di noi dall’appetito che ne abbiamo. Non mi sono mai ingannata sul desiderio, sicuramente perché, per me, il desiderio funge da certezza e quindi anche da volontà. […] Ho parlato molto con le parole degli altri, è per questo che mi è stata data la faccia adatta a queste parole. Le dicevo così bene”. (Bernard Noel, La bocca di Anna, Archinto, Milano, 1999)

Chi è stata davvero Anna Magnani? Qual è, fra i tanti che abbiamo imparato ad amare e ammirare sul grande schermo e nella vita, il suo vero volto? E’ forse quello della popolana, emblema di una generazione di donne che con il duro lavoro e la loro quotidiana fatica hanno contribuito a ricostruire l’Italia dopo gli orrori della guerra? Oppure è quello della romana, il simbolo fattosi carne di una città fiera e leonina, antica e nuova, generosa e crudele, solare e ombrosa, al riparo dei suoi monumenti alla Storia, delle sue strade e piazze acciottolate, delle sue fontane?
Il volto più vero di Anna è forse quello materno? E’ il volto della Pina che cade sul selciato di una Roma oscura e tragica, nel film di Rossellini, con un figlio nel grembo? E’ quello della Maddalena ambiziosa di Bellissima, della folle Nannina de Il miracolo, che partorisce da sola in cima a un campanile, di Mamma Roma, la mater dolorosa che culla in sé tragedia e commedia, come lei stessa sentiva di fare nella sua vita che si nutriva dell’amore difficile e dissonante per il figlio Luca?
O, forse, il volto più autentico della Magnani non è neppure un volto: è, piuttosto, uno sguardo, quello fosco e tempestoso, duro e colpevole di quando, specie all’inizio della sua carriera, fa suoi i ruoli di peccatrice, di dark lady, di donna perduta senza alcuna speranza di riscatto. (dal libro “Anna Magnani: un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, Le Mani, Recco, 2015, p. 25)

Questo blog è dedicato ad Anna Magnani: e al viaggio di un libro sulla sua avventura americana, sui film e le esperienze hollywoodiane di un’attrice “dai mille volti”, troppo spesso confinata, specie dal cinema italiano, in ruoli troppo angusti per il suo straordinario talento, diverso da quello di tutta una schiera di attrici affollanti il grande schermo prima e dopo di lei. Qui potrete trovare aggiornamenti sulle presentazioni e gli incontri dedicati al libro, sulle iniziative legate alla figura di Anna, ma anche su quel mondo del cinema, tra Roma e Hollywood, che lei ha avuto modo di conoscere così bene. Ho scritto di “Nannarella” con amore, con passione, ma anche con spirito critico: provando a raccontarla attraverso la lente della sua parabola nella Mecca del cinema d’oltreoceano. Sono andata alla ricerca del suo volto, meraviglioso ma sempre sfuggente, come quello di tutti i grandi artisti. E’ stato un viaggio lungo e intenso, ricco di incontri e di emozionanti scoperte. Spero che, se vorrete, lo sarà anche per voi.

Buon viaggio a tutti, con i mille volti di Anna Magnani!

Barbara Rossi