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Anna va in trasferta

Le prossime presentazioni del libro (in aggiornamento):

– Mercoledì 4 Maggio (ore 18): Roma, Libreria Ibs-Libraccio, Via Nazionale

– Venerdì 1 Aprile (ore 21): Felizzano, Biblioteca Comunale

– Sabato 12 Marzo (ore 16): Santa Margherita Ligure, Associazione Spazio Aperto di Via dell’Arco

– Martedì 1 Marzo (ore 18): Torino, Bibliomediateca Mario Gromo

-Lunedì 18 Gennaio (ore 17.30): Alessandria, Biblioteca Comunale

– Domenica 13 Dicembre (ore 18): Tortona (Al), D Cafè, Via Emilia 168

– Giovedì 3 Dicembre (ore 16): Rapallo (Ge), Accademia Culturale, Villa Queirolo

– Domenica 29 Novembre (ore 17.30): Busalla (Ge), Biblioteca Comunale

 

“Storia di Anna”, Il Giornale di Puglia

di Francesco Greco – Sublime l’uscita di scena, molto teatrale (il teatro fu il suo primo amore, perché interagiva col pubblico costruendo il personaggio ogni sera). In “Roma”, 1974, Fellini ricava un cammeo ormai nella storia del cinema. Lei torna a casa di notte sfiorando i palazzi patrizi.
“Chi sò io?”, domanda. E il regista romagnolo: “Una Roma vista come lupa e vestale, aristocratica e straccionesca, tetra, buffonesca…”. E lei sbuffa: “A Federì, ma và a dormì, và!”.

E’ l’addio dalle scene e pochi mesi dopo, purtroppo, anche dalla vita. I registi sapevano che lei apportava la sua creatività istintiva, animalesca alla storia raccontata, per cui non è da escludere che quella scena non sia stata scritta, ma improvvisata lì per lì.
Chi è stata Anna Magnani? Per accostarsi con qualche speranza l’arcano, si potrebbe citare Pirandello: una, nessuno, centomila. “Unica”, “inimitabile”, “antidiva”, paragonata a Greta Garbo, “profondamente umana”. “E’ stata una donna e un’attrice dai mille volti” (Michele Maranzana).

Attingendo a una vasta, sconfinata bibliografia e altrettanto estesa filmografia, cui non è sfuggito quasi nulla, Barbara Rossi ha acconciato “Anna Magnani” (Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood), Edizioni Le Mani, Genova 2015, pp. 398, euro 20,00 e restituisce un ritratto intrigante in ogni aspetto della sua non lunga parabola (era nata il 7 marzo 1908).

Infanzia difficile presso una zia e la nonna, amori tormentati (a partire dal primo che ebbe un incidente), i grandi registi (Visconti, Pasolini, oltre a Fellini), l’esperienza di Hollywood (“alla ricerca del vero volto di Anna Magnani”, Maranzana): 3 dei suoi 50 film in 40 anni di carriera che si snodano per tutto il Novecento, con il suo ruolo essenziale nel Neorealismo: dalla Elide di “Campo dè Fiori” che litiga col vicino di bancarella Aldo Fabrizi, alla Pina di “Roma città aperta” e la Maddalena Cecconi di “Bellissima”.

E dunque, una donna e una donna semanticamente affollata. Un lavoro cui volle dedicarsi “sin dalla culla”. E che percorse in una carriera lunghissima, sospesa fra Roma e Hollywood (di cui confessava di sapere poco): molto cinema d’autore (da Pasolini a Fellini e Rossellini), ma anche popolare (Camerini, Alessandrini), la tradussero in un’icona planetaria che resiste all’usura del tempo e che la biografia pennella con grande intensità e ricchezza di dettagli, aneddoti, interfacce, molte delle quali inedite.

Laureata in Storia del Cinema e Critica cinematografica, la Rossi fruga con pudore e amore nell’universo dell’attrice per affrescare il Novecento, un secolo per certi aspetti ancora misterioso e da indagare, perfettamente incarnato dalla parabola umana e artistica della Magnani. Lo fa coinvolta, con leggerezza e pathos, restituendola nella sua barocca complessità, illuminando le infinite interfacce, i chiaroscuri, la solarità e la generosità di una donna sincera innanzitutto con se stessa sino alla brutalità. Che si è conquistata una fama imperitura e un posto nell’olimpo dei grandi, per cui non si può che convenire col suo sceneggiatore storico Sergio Amidei: “Tutto si può dire di lei, fuorché passasse inosservata”. Infatti ha lasciato un segno profondo, riconoscibile, unico, come solo un’artista con la “a” maiuscola avrebbe. 99f17-anna2bmagnani2bun2527attrice2bdai2bmille2bvolti-12bcopia

Sabato 10 Ottobre al Circolo del Cinema ‘Il cirro capriccioso’ di Canneto Pavese presentazione di “Anna Magnani, un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”

Il Cirro Capriccioso e la Biblioteca di Canneto Pavese (Pv) presentano
Serata speciale ANNA MAGNANI
Presentazione del libro “ANNA MAGNANI, un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, alla presenza dell’Autrice.
Il racconto, tra parole, immagini e fimati della vita, dei film e della carriera artistica dell’indimenticabile Nannarella.
Sabato 10 Ottobre 2015, ore 21
Canneto Pavese, Centro Sociale Cesare Chiesa
Ingresso liberoPresentazione Anna Canneto Pavese

Anna dai mille volti alla Festa del Pensiero di Alessandria (dal 16 al 20 settembre 2015)

Nell’ambito della Prima Edizione della Festa del Pensiero 2015 di Alessandria, che quest’anno ha per tema Le radici del cielo, alle 18.00, presso la Libreria Fissore, cortile di via Savonarola 1, avverrà una conversazione tra Patrizia Ferrando, giornalista, Carla Vistarini, sceneggiatrice, e Barbara Rossi, autrice del libro Anna Magnani. Un’attrice
dai mille volti tra Roma e Hollywood. Titolo dell’incontro: L’altra metà del cielo. Anna Magnani e le altre.

Ingresso libero. Seguirà rinfresco.

Per informazioni:

fili.laboratorio@gmail.com http://filisofico.blogspot.it — Facebook: Festa del Pensiero — Twitter: @fili_labinvito rossi vistarini ferrando

Puntata Hollywood Party 30/7/2015

http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-5b6ed3b3-6008-43e5-ac16-311d30661ea3.html#ALBERTO BARBERA CON IL FESTIVAL DI VENEZIA, JASMINE TRINCA E ANNA MAGNANI

L’estate pullula di festival e anche il festival di Venezia inizia a scaldare i motori. Oggi Alberto Barbera, il direttore della kermesse, ci racconta le strategie e i dietro le quinte di questa edizione in procinto di partire. E poi Jasmine Trinca direttamente dalla Valigia dell’Attore, la manifestazione dedicata al lavoro d’attore, intitolata a Gian Maria Volonté, per raccontarci il suo rapporto con la recitazione, i personaggi e tutto quello di cui un interprete deve avere cura. E ci salutiamo con Anna Magnani, ma questa volta vista da oltreoceano proprio a partire dal libro di Barbara Rossi che si propone di approfondire la figura di Anna Magnani attraverso la ricchezza di fonti giornalistiche e saggistiche, in particolare sull’esperienza hollywoodiana fra la metà e la fine degli anni Cinquanta.

In conduzione Efisio Mulas e Dario Zonta